
La denaturazione di proteineinizia a circa 42°C ed é irreversibile.
Sotto lo zero inferiore, nessun essere vivente può svilupparsi ed é colto da rigidità da freddo. La morte da assideramento successiva al congelamento dei liquidi corporei si verifica soltanto a temperature nettamente inferiori al punto di congelamento.
Non essendo in grado di traspirare, gli insetti non possono regolare la temperatura corporea sudando o ansando. Se la temperatura sale oltre il punto ottimale, il loro sviluppo risulta immediatamente rallentato, e dal punto di sviluppo ottimale si passa repentinamente alla rigidità da calore. La morte per calore sopravviene già tra i 42°C e i 45°C a causa della denaturazione delle sostanze proteiche.
